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venerdì 18 novembre 2011

Perché le altre andavano a danza mentre io volevo un cane.

VOLERE UN CANE.
Lo sfinimento per i miei genitori. La grande sofferenza,la morte,la devastazione,l'invasione delle cavallette,per me.

Le mie compagne di classe volevano diventare ballerine, io a danza non ci ho mai messo piede,e cosa centra con i cani ? centra,centra,non che siano due esistenze in antitesi,l'essere cinofilo e la danza. (Per me sì però). All'inizio ero carina e coccolosa per il mio amore per gli animali. Poi iniziai a passare le ricreazioni a salvare i formicai dai bambini maledetti che ci correvano sopra. Una matta.
A sei anni non puoi essere così, non puoi non puoi non puoi giocare a "che razza è" guardando i cani per strada.
Nel muretto delle scale che portano in giardino ho inciso un cane,a volte in contro luce si vede ancora oggi.
Comunque sia ho tenuto duro, volevo un cane, volevo un cane perché avevo amichetti che ne avevano ma se ne fregavano,mentre io che l'avrei amato e me ne sarei occupata con tanto amore non ce l'avevo. E meno male! Anzi,tornassi indietro forse aspetterei di essermi fatta un altro tipo di cultura cinofila rispetto a quella che avevo ad undici anni,che poi non ero niente male neanche lì perché lessi tutto il possibile sui Cavalier su riviste e libri, iniziai ad andare in giro chiededomi come fosse possibile che esistesse un traffico di cani dall'est e non me ne fossi mai accorta. Alla fine non ero tanto male per essere una che i cani in casa non li aveva mai avuti.

Poi il sogno. Così sogno che quel giorno non me lo ricordo più. Il mio compleanno,ero tipo su una nuvoletta,e c'era quel cucciolo che era mio,mio e basta,ed era così coccoloso puccioso piccolo e cacone!!! La commozione poi nel vedere che richiamava la mia attenzione prima di fare i bisogni "guardami guardami quanto sono brava" .

Ho conosciuto un sacco di persone, alcune belle,altre un po' meno. Mi sono messa alla prova. Ho cercato di eliminare tutte le mie timidezze. Ho imparato a parlare con gli occhi perché è più facile che farlo a parole,con i cani; a volte pure con certe persone.
Ho ricevuto complimenti che mi hanno fatta arrossire, ho continuato a studiare i cani sperando che nascesse prima o poi una scuola superiore dedicata agli animali,ma ancora non c'è.

Sono passati 5 anni e mezzo il 30 di questo mese da quando Lilli è entrata nella mia vita.
Continuo a chiedermi perché studio greco e latino,invece che leggere tutto il giorno dei cani,come facevo prima di iniziare le superiori.
Continuo ad essere determinata nel voler continuare questo percorso, difficoltoso,facile,io non lo so come sarà...come andrà a finire...non so ancora perché ho scelto questo, non credo lo saprò mai,non credo neanche che si possa scegliere di amare qualcosa,qualcuno...come i più grandi amori che si rispettino spero non finisca mai...

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