Questa sono io nell'ottobre 2010. Non è che sia cambiato molto.
Sembro pure bella in questa foto.
Sembra una foto da attaccare,ma me ne sono accorta solo oggi e quasi quasi io questa foto la attacco per davvero.
Sembra che questa foto abbia già detto tutto quello che c'era da dire su di me.
Sembra che pure la Lilli sapesse già tutto quello che c'era da sapere su di sé.
Immaginavo dei cuccioli per lei in quel periodo.
Poi non li ha fatti,non glieli ho fatti fare.
Io alla fine non sono cambiata molto.
Leggo sempre come una pazza,studio cose che non mi servono a niente, fotografo un po' meno,ma quello solo perché non ho voglia. E' stupido, mi impongo qualcosa e poi lo faccio solo se ne ho voglia.
Io ho sempre voglia delle stesse cose e delle stesse persone, ho persone accanto da un sacco di tempo,quelle importanti non le ho mai lasciate. Anche se sono lontane,alcune lontane di testa ma non dal cuore,altre di distanza,ma sempre vicine. Altre sempre vicine appiccicate come non mai.
I miei cani non li ho mai lasciati, anzi non c'è mai stato bisogno neanche di pensare per la prima volta a loro,perché era già tutto scritto. (Non so dove,ma era scritto).
Poi io ne ho uno di cane ma è come se ne avessi mille e tremila,ogni occhio che ha incrociato il suo sguardo con ogni mio occhio ha da raccontarmi qualcosa.
Tutti i miei beagle, tutti i cani che ho tenuto in braccio fin da cuccioli, tutti i cani dei miei vicini che mi hanno insegnato come parlarci,con i cani. Gli husky che ho tanto amato e forse un giorno ne avrò uno,perché i grandi amori a volte ritornano. Poi quel boxer che mi spiava sempre quando tornavo da scuola. Tutti gli altri che ora,quando torno da scuola, aspettano che li saluti,uno ad uno.
Tutti i cani del canile, che poi ho smesso di andarci,perché era faticoso andare a casa,dopo,e vedere il tuo cane felice e contento, dopo essere stata con quei cani lì,abbandonati.
Tutti i cavalier dei miei amici,sani e malati. Quelli malati un po' di più.
A quello che un giorno si incazzò perché gli dissi che avrei sempre anteposto a lui i cani,anche quelli del futuro.
Ai miei amici che i cani non ce l'hanno ma anche se non mi capiscono mi sopportano con questa grande passione. Io li adoro,non potrei vivere senza i miei amici,fuori dal mondo cinofilo.
Credo ci voglia equilibrio in tutto. Adoro i miei cani,adoro le persone che mi hanno fatto conoscere,adoro quelli che ci sono e ci saranno anche se non grazie ai cani. Leggo di genetica canina,ma adesso sto leggendo anche Kundera, Benni e Dostoevskij .
Fotografo cani,ma adoro anche gli insetti.
Buon anno, sono sicura che anche questo sarà difficoltoso.

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