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lunedì 16 aprile 2012

Mi  prendo in giro di continuo...continuo  a dirmi che le esposizioni non sono altro che un modo di esporsi piu' per  le persone che per i cani stessi..invece mi mancano.
Una volta una cara amica allevatrice di norwich disse a mio babbo 'guarda che adesso si ammalerà e non potra' più farne a meno'.
era vero, e non l'ho saputo finche' non sono stata tanto tempo a casa lontana dai miei amati cani.
la notte prima della mia prima esposizione mi sono addormentata alle 3, era una regionale ma arrivai 4 al best in show e ogni secondo mi tremavano le gambe.
quell'aria li' la senti, senti quelli incazzati,quelli felici...senti  l'adrenalina dei cani,perche' quei cani li' esistono e si gasano da morire in queste situazioni....l'adrenalina che appartiene a cane e conduttore come se fossero uno solo e l'uno calma l'altro.
Io non so cosa si vede di questo mondo da fuori, probabilmente un branco di matti.
Io non sono una patita, una di quelle fissate, forse perché ancora non ho un cane mio da esporre,però se il giudizio non è quello sperato non mi ci incazzo troppo, vado avanti...le esposizioni sono sempre state un mio mezzo e non un mio fine.
Ho conosciuto tanta gente, sono nate amicizie bellissime e indistruttibili.
Ho capito che a volte non tutti hanno buone intenzioni e che una vittoria a volte è più importante del cane stesso per qualcuno.
La cosa più importante per me era sempre stare in mezzo ai cani,avere la possibilità di mettersi alla prova, credo che quando sarà il momento ed andrò con il mio cane sarà ancora meglio.
Nel frattempo aspetto...

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